Caliga

Caliga

Simbolo di potere e ingegno, il suo nome rievoca le imponenti navi dell’imperatore Caligola.
Un viaggio nel tempo, il soffio della storia.

  • Gradazione alcolica 13.0% Vol
  • Uve 45% Bellone – 45% Vermentino – 10% Chardonnay
  • Denominazione IGP Lazio Bianco
  • Annata 2024
  • Zona di origine Lanuvio, Via Fontana Parata
  • Altitudine 130 metri s.l.m.
  • Coltivazione Biologica
  • Suolo Terreni di origine vulcanica, franco sabbioso-argillosi
  • Densità di impianto 4.300 ceppi per ettaro
  • Resa per ettaro 90 – 100 ql/ha
  • Sistema di raccolta Raccolta manuale delle uve in cassette da 18 kg

Note di vinificazione

Le uve destinate al blend sono state vinificate separatamente e solo in seguito assemblate. Il mosto, ottenuto tramite una pressatura soffice, è stato sottoposto a una decantazione statica a freddo per favorire una chiarifica naturale. La fermentazione, condotta con lieviti selezionati, si è svolta a temperatura controllata di 18 °C per 12 giorni. Il vino è poi affinato per 6 mesi sulle fecce fini in vasche di acciaio inox e successivamente sottoposto a un filtrazione blanda prima dell’imbottigliamento, così da preservarne struttura e persistenza gustativa.

Note organolettiche

  • Colore

    Colore giallo paglierino.

  • Olfatto

    Profilo aromatico caratterizzato da note agrumate di mandarino, limone e pompelmo, accompagnati da sfumature fruttate di pesca bianca e pera. Il corredo olfattivo è arricchito da sfumature floreali e da una sottile componente minerale.

  • Gusto

    Il vino si presenta fresco e vivace, con una freschezza e sapidità che lo rende di facile beva.

Curiosità sul nome

Il nome si ispira a Gaio Cesare, figlio di Germanico, meglio noto come Caligola, un imperatore dalla personalità eccentrica, attorno al quale si intrecciano numerosi aneddoti. Amante dell’acqua e della navigazione, fedele alla tradizione egiziana e poi ellenistica delle navi santuario, ai cerimoniali e al culto orientale di Iside, tra il 37 e il 41 d.C., fece costruire due straordinarie navi monumentali e sfarzose, seguendo la tradizione egizia e il culto di Iside.