Aspis

Aspis

Simbolo di fertilità e protezione, il serpente sacro affiancava Giunone nei riti più antichi.
Aspis è memoria e mistero.

  • Gradazione alcolica 13.5% Vol
  • Uve 87% Syrah – 8% Merlot – 5% Montepulciano 
  • Denominazione  IGP Lazio Rosso 
  • Annata 2024
  • Zona di origine Lanuvio, Via Fontana Parata 
  • Altitudine 130 metri s.l.m.  
  • Coltivazione Biologica  
  • Suolo Terreni di origine vulcanica, franco sabbioso-argillosi 
  • Densità di impianto 4.300 ceppi per ettaro  
  • Resa per ettaro 90 – 100 ql/ha  
  • Sistema di raccolta Raccolta manuale delle uve in cassette da 18 kg 

Note di vinificazione

Tutte le uve delle varietà che concorrono alla produzione del blend sono state raccolte al raggiungimento della maturità tecnologica e fenolica. Successivamente hanno subito una diraspatura seguita da una fermentazione a temperatura controllata di 26 °C per circa 10 giorni con l’impiego di lieviti selezionati. A completamento della fermentazione alcolica, è stata eseguita la fermentazione malolattica. Infine, il vino è stato affinato per 6 mesi in vasche di acciaio inox su feccia fine acquisendo maggiore complessità e struttura. 

Note organolettiche

  • Colore

    Rosso rubino brillante. 

  • Olfatto

    Al naso esprime note fresche e fruttate, con sentori dominanti di lampone, ciliegia, fragola e frutti di bosco.

    Arricchiscono il bouquet aromatico leggere sfumature floreali e note speziate. 

  • Gusto

    Il vino presenta una buona freschezza e una struttura equilibrata con una leggera e piacevole tannicità. 

Curiosità sul nome

Traduzione latina di “serpente”, si ispira al profondo legame storico e simbolico con il culto di Giunone Sospita, divinità protettrice arcaica. Sin dalla prima metà del VII secolo a.C., il grande santuario dedicato alla dea era un centro spirituale noto in tutta l’antichità per i suoi rituali straordinari. Tra questi spiccava il culto del serpente sacro, una creatura venerata come manifestazione divina e come simbolo di fertilità, abbondanza e protezione.