La Tenuta

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Una Terra viva

La viticoltura è un equilibrio costante tra osservazione e cura.
Nei vigneti di Tenimenti Leone ogni gesto segue un principio: ascoltare la terra.


La coltivazione biologica non è una scelta di marketing, ma una conseguenza naturale del rispetto per la vita del suolo.

L'approccio
agronomico

Gli agronomi e l’enologo affiancano quotidianamente la vigna: monitoraggi fitosanitari, analisi fogliari, controllo del microclima, irrigazione sotterranea calibrata.


Le vigne autoctone vengono recuperate e integrate con impianti più giovani, per preservare biodiversità e continuità varietale.
Ogni stagione è documentata, 
studiata, interpretata.

Il respiro
del vulcano

Sotto la superficie, la terra trattiene il calore e i minerali di un vulcano spento.


Il tufo, la pozzolana e il peperino danno struttura e sapidità alle uve.
 È da qui che nasce la tensione minerale dei vini di Tenimenti Leone: una forza invisibile che si traduce in equilibrio, freschezza e profondità.

Torre di Presciano

Il cuore antico di tenimenti leone

Costruita nel IX secolo, la Torre di Presciano domina la valle come sentinella del tempo.


Attorno, ulivi e vigneti disegnano il paesaggio dei Colli Albani, un luogo dove l’agricoltura e la storia si fondono da millenni.
Nelle grotte di tufo si leggono ancora i segni di un passato romano fatto di culti, acque 
e commerci.

Il tempo
e la pietra

Ogni epoca ha lasciato un segno: la Roma antica, la Via Appia, il Medioevo dei castelli, le vigne autoctone.


La Torre è oggi simbolo di continuità: il punto in cui la memoria si rinnova e il passato accende il presente di nuovi significati.